MAIRE ridefinisce l'ingegneria globale con Microsoft e Autodesk

Integrazione di Microsoft Copilot Studio, Azure AI Foundry, Autodesk Forma e Autodesk Revit per aiutare gli ingegneri a lavorare in modo più intelligente, ridurre i rischi e promuovere l'innovazione su scala globale.

I grandi operatori internazionali di ingegneria, procurement e costruzioni lavorano sotto una pressione crescente. I progetti diventano sempre più complessi, i margini si riducono e le aspettative in termini di rapidità e precisione continuano a crescere. In MAIRE, queste sfide non erano un concetto astratto, ma una realtà quotidiana per migliaia di ingegneri impegnati in progetti complessi e ad alta regolamentazione in tutto il mondo.

“Per restare competitivi non basta introdurre nuovi strumenti. Per questo abbiamo progettato un ecosistema digitale capace di evolvere insieme all'azienda”, afferma Michele Mariella, CIO di MAIRE. “Un ecosistema pensato per aiutare i nostri ingegneri a gestire la complessità, collaborare tra discipline diverse e preparare l'azienda alle sfide tecnologiche del futuro.”

Integrare Microsoft, Autodesk e il know-how ingegneristico

Il percorso di MAIRE ha preso slancio a partire da basi già solide. L'azienda utilizzava da anni le tecnologie cloud Microsoft e aveva già standardizzato documentazione e processi nel cloud, creando così le condizioni per adottare l'AI su larga scala. La vera sfida era portare questa intelligenza nel cuore delle attività di ingegneria, dove si concentrano il maggior valore, i rischi più elevati e una parte significativa del tempo di lavoro.

Questa svolta è stata possibile grazie all'integrazione tra le tecnologie Microsoft e le soluzioni Autodesk. Combinando Copilot Studio e Azure AI Foundry con Autodesk Forma e Autodesk Revit, MAIRE consente ai propri ingegneri di interagire con dati progettuali complessi in linguaggio naturale, direttamente con strumenti di uso quotidiano come Microsoft Teams.

Integrando le tecnologie Microsoft con le soluzioni Autodesk, abbiamo reso i dati di ingegneria e di progetto accessibili attraverso il linguaggio naturale. In questo modo, i team ottengono risposte immediate e possono agire più rapidamente, riducendo rilavorazioni e rischi.

Marco Pecoraro, Engineering Processes Digitalization Head of Department, MAIRE

“Nel settore dell'ingegneria e delle costruzioni operiamo in un contesto ad alta complessità e con margini ridotti”, afferma Marco Pecoraro, Engineering Processes Digitalization Head of Department di MAIRE. “Integrando le tecnologie Microsoft con le soluzioni Autodesk, abbiamo reso i dati di ingegneria e di progetto accessibili attraverso il linguaggio naturale. Così i team ottengono risposte immediate e possono agire più rapidamente, riducendo rilavorazioni e rischi.”

Questa integrazione permette agli ingegneri di interrogare migliaia di modelli, segnalazioni e documenti senza dover passare da un sistema all'altro. “La vera forza di questa soluzione non risiede nell'AI in sé, ma nel modo in cui è integrata nei flussi di lavoro dell'ingegneria”, afferma Stefano Toparini, Principal Enterprise Account Technical Lead di Autodesk.

Dal punto di vista di Autodesk, la collaborazione con Microsoft e MAIRE dimostra ciò che è possibile realizzare quando le piattaforme ingegneristiche e AI nel cloud sono progettate per operare come un unico ecosistema.

La vera forza di questa soluzione non risiede nell'AI in sé, ma nel modo in cui è integrata nei flussi di lavoro dell'ingegneria.

Stefano Toparini, Principal Enterprise Account Technical Lead, Autodesk

Produttività, coinvolgimento e un modello per il futuro

“Quello che era nato come un semplice workflow è diventato oggi un vero e proprio modello operativo”, afferma Pecoraro. “A parità di organico, il nostro obiettivo è valorizzare le competenze dei nostri ingegneri, indirizzandole verso attività ingegneristiche più complesse e a maggior valore aggiunto, mentre l'AI li supporta accelerando le attività routinarie, ripetitive e ad alta densità di dati.” Pecoraro prosegue: “Questa evoluzione del nostro modello operativo rende più efficienti i processi di ingegneria, riduce i tempi di esecuzione e genera benefici concreti in termini di costi lungo l'intero ciclo di vita del progetto.”

Gli ingegneri possono ora accedere 24 ore su 24 al patrimonio di conoscenze aziendali attraverso documentazione consultabile dall'AI, accelerando l'onboarding e riducendo gli errori nei team distribuiti a livello globale. I controlli di qualità basati sull'AI e la modellazione generativa stanno riducendo i tempi di esecuzione e migliorando la coerenza dei risultati su larga scala.

Il vero risultato di business non è un numero. È il coinvolgimento delle persone nel progettare il nostro futuro attraverso questa tecnologia.

Michele Mariella, CIO, MAIRE

Oggi, in MAIRE, oltre 200 ingegneri stanno sviluppando più di 100 soluzioni basate su agenti AI per la distribuzione a livello aziendale, dalla simulazione di nuove tecnologie per gli impianti all'esplorazione dell'AI fisica e della robotica applicate alle costruzioni e alla sicurezza. Pecoraro aggiunge: “Il nostro percorso è iniziato quasi dieci anni fa con Microsoft Azure. È proseguito grazie alla collaborazione con Autodesk e continua oggi con l'adozione di Microsoft 365 Copilot e lo sviluppo della nostra piattaforma NEXTBRAINS, che porta l'AI nei processi di ingegneria, procurement e ricerca e sviluppo.”

Forse il risultato più significativo è il coinvolgimento delle persone. “Prima le persone aspettavano l'arrivo di una nuova tecnologia”, racconta Mariella. “Oggi vengono da noi e ci dicono: ‘Datemi questo strumento: voglio migliorare il mio lavoro e quello di chi mi circonda’.”

“Il vero risultato di business non si misura con un numero. È vedere le persone che contribuiscono a progettare il nostro futuro grazie a questa tecnologia”, conclude Mariella. “Riunisco le persone di talento in una stanza, gli do una penna e gli dico: ‘Disegnate il nostro futuro’.”

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