Skip to main content

La pianificazione urbana sostenibile è tutta un gioco grazie alla realtà virtuale

sustainable urban planning

Fatti da parte, SimCity! Cè un nuovo videogioco di costruzione di città diverso da tutti gli altri: è un’esperienza di realtà virtuale (VR) interattiva che simula i processi di pianificazione urbana sostenibile.

Sustain-a-city è un gioco in realtà virtuale concepito da WSP Opus, società di consulenza in ingegneria civile e infrastrutture con sede in Nuova Zelanda. Sviluppato in collaborazione con l’agenzia creativa digitale Method, il gioco consente ai giocatori di creare la propria Smart city dinamica e vivibile, bilanciando componenti commerciali, infrastrutturali, energetici e residenziali.

Sustain-a-city mira ad aumentare la consapevolezza di ciò che serve per costruire una vera città sostenibile. “Tradizionalmente, le città tendono a costruire separatamente i propri diversi elementi infrastrutturali; per creare una città resiliente e pronta per il futuro, invece, è necessario considerare tutti questi elementi infrastrutturali come un sistema integrato”, afferma David Kidd, direttore generale delle soluzioni client di WSP Opus. “Quindi parte della creazione del gioco in realtà virtuale Sustain-a-city è stato quello di dar vita a questo concetto evidenziandolo in modo visivamente avvincente”.

Sustain-a-city è una via di mezzo tra SimCity e LEGO. Invece di costruire case ed edifici singoli, i giocatori collocano appezzamenti di terreno e li collegano insieme. Ispirandosi al gioco di colonizzazione da tavolo Catan, i componenti di Sustain-a-city sono modellati come tessere esagonali. I giocatori le posizionano sul tabellone man mano che avanzano attraverso i cinque livelli del gioco, monitorando l’avanzamento della loro città virtuale su una dashboard che mostra le varie necessità di ogni città e le azioni che i giocatori possono fare per soddisfare tali bisogni.

Sustainable urban planning Sustain-a-city game tiles
Le tessere del gioco Sustain-a-city. Per gentile concessione di WSP Opus.

“Gli elementi che abbiamo scelto erano quelli che normalmente trovi in una città: risorse idriche, energia o risorse energetiche, abitazioni, edifici commerciali e trasporti”, afferma Kidd. I componenti del gioco in realtà virtuale devono essere in perfetto equilibrio, altrimenti il benessere delle città virtuali precipita, proprio come in una città del mondo reale. “Funziona come una specie di ecosistema”, spiega. “Quindi se scegli di creare lotti di edifici residenziali e commerciali nella tua città, la popolazione aumenta. E se non hai tenuto conto di risorse idriche ed energetiche sufficienti, la popolazione inizia a risentirne. A seconda delle scelte che fai, la città può prosperare e iniziare a crescere o può avere difficoltà”.

Il gioco in realtà virtuale è stato sviluppato tenendo a mente istruzione e coinvolgimento. Per WSP Opus, si trattava di rendere più stimolante, se non addirittura divertente, l’arduo lavoro di progettazione e pianificazione di infrastrutture e città.

Sustainable urban planning Sustain-a-city tiles in play
Le tessere Sustain-a-city durante il gioco. Per gentile concessione di WSP Opus.

“La realtà virtuale si è dimostrata una piattaforma perfetta per farlo”, afferma Kidd. “È un buon modo per coinvolgere persone che non hanno nozioni di ingegneria, che stanno prendendo in considerazione una carriera nel settore o che sono interessate all’intero concetto di pianificazione urbana e a ciò che serve per ottenere una città perfetta. Farne un gioco lo ha reso sia divertente che educativo”.

“Avremmo potuto farlo sotto forma di video o di gioco online e sarebbe stato comunque divertente”, afferma l’amministratore delegato di Method Digital, Sam Ramlu. “Ma con la realtà virtuale sei dentro al gioco. È un ottimo strumento per far immergere realmente le persone nell’esperienza. Perché presentare l’ordinario anziché mettere qualcuno in un ambiente che non potrà mai sperimentare nella vita reale? Aggiunge un fattore “wow” ed una sorpresa e una soddisfazione in più”.

Rendere Sustain-a-city entusiasmante e stimolante era essenziale per Method. “Era qualcosa che dovevamo equilibrare”, dice Ramlu. “Volevamo che fosse divertente ma stimolante, per spingere le persone ad andare avanti e giocare di più”.

Per fare ciò, afferma Ramlu, bisognava assicurarsi che tutti gli elementi fossero collegati e posizionati strategicamente affinché le tessere funzionassero. “Molti dei test che abbiamo fatto all’inizio consistevano nel creare modelli di tessere fisiche, assegnandole ai diversi tipi di tessere all’interno del gioco e usandole per testare il gioco e capire come potevamo superare i livelli, da quelli di base a quelli più impegnativi” dice. “Prima ancora di dedicarci allo sviluppo della realtà virtuale abbiamo fatto molti test di gioco e tentativi per capire come avrebbe funzionato il tutto”.

Il gioco presenta progetti di WSP Opus nella vita reale simulati come immagini 3D incorporate nelle tessere, create in Autodesk Maya. Questi progetti includono un trail per mountain bike, una pista ciclabile, un habitat recintato per grandi primati, un parco giochi e riqualificazioni stradali . Tutti questi elementi possono essere sperimentati alla fine del gioco. “Una volta completato il tuo livello e creato la tua città, puoi effettivamente girarci dentro”, dice Ramlu. “È una bella sorpresa essere praticamente trasportato nella tua città”.

Sustainable urban planning Orana Wildlife Park’s Great Ape Centre Christchurch
Il Centro per grandi primati dell’Orana Wildlife Park a Christchurch è stato ricreato in Sustain-a-city. Per gentile concessione di WSP Opus.

WSP Opus ha presentato Sustain-a-city alle esposizioni di ingegneria in Nuova Zelanda; Kidd afferma che i giocatori hanno apprezzato la natura iterativa del gioco, che si sviluppa a ogni livello e permette di immaginare il modo più efficace per mettere insieme i componenti. Come passo successivo, l’azienda spera di creare una versione più sofisticata di Sustain-a-city con livelli più complessi. Sta anche valutando il potenziale di un’app e di un ambiente online in cui i giocatori possano giocare con altri e confrontarsi con esperti di ingegneria.

WSP Opus sta inoltre espandendo la portata del gioco in realtà virtuale. “Molti dei nostri uffici internazionali stanno iniziando a considerare Sustain-a-city perché l’abbiamo sviluppato in modo da poter essere personalizzato e localizzato”, afferma Kidd. “Per la versione neozelandese, abbiamo scelto progetti basati sulla Nuova Zelanda per dargli un tocco locale. Ma se si dovesse sviluppare il gioco per un’altra località, si potrebbero scegliere progetti e punti di riferimento di quei paesi”.

Sustain-a-city ha tutto il potenziale per avere un impatto più ampio. È più di un semplice gioco in realtà virtuale: è una tecnologia immersiva che aiuta a dar vita ai principi di città sostenibile.